MODIFICAZIONI DEI SISTEMI NEURONALI PRODUTTORI DI VASOTOCINA E DI MONOSSIDO DI AZOTO IN QUAGLIE GIAPPONESI SOTTOPOSTE A STRESS OSMOTICO PROLUNGATO
Relatore: Prof. Gian Carlo Panzica Candidato: Monica Sica


Studi di tipo immunocitochimico hanno dimostrato che, nel sistema neurosecernente magnocellulare dei mammiferi, la vasopressin (VP) risulta coesistere con la sintasi del monossido di azoto (NOS).
Studi di tipo immunocitochimico e di ibridazione in situhanno dimostrato, sempre nei mammiferi, la grande sensibilità del sistema vasopressinergico alle sollecitazioni osmotiche, in particolare al salt loading (somministrazione prolungata di sale nell'acqua da bere). Nello stesso tempo è stato dimostrato che il salt loading provoca un aumento della produzione e dell'espressione della NOS nei nuclei implicati nell'osmoregolazione: il PVN e il SON. Questi dati suggeriscono il coinvolgimento di NO nell'attività osmoregolatoria dei mammiferi. D'altro canto, in molti vertebrati non mammiferi, inclusi gli uccelli, NOS e vasotocina (VT, l'ormone antiduretico dei non-mammiferi) non sembrano coesistere in condizioni normali. In questa tesi ho studiato, mediante l'impiego di tecniche immunocitochimiche ed istochimiche, gli effetti dello stress osmotico prolungato sui sistemi neuronali a VT e a NOS nell'ipotalamo di quaglia, in particolar modo ho cercato una eventuale coesistenza dei due markers neuronali in seguito al trattamento sperimentale, per chiarire se anche negli uccelli la NOS neuronale possa essere implicata nell'osmoregolazione, come dimostrato nei mammiferi.
Per lo svolgimento di questa tesi sono state utilizzate 13 quaglie giapponesi (Coturnix japonica) di sesso maschile: 7 animali sono stati sottoposti a trattamento di salt loading, mediante una somministrazione di una soluzione di NaCl al 2% per 10 giorni e sei animali sono stati usati come controlli.
In condizioni normali, l'analisi di sezioni adiacenti e di sezioni in cui è stata condotta una doppia marcatura VT/NADPH-diaforasi ha confermato l'assenza di colocalizzazione tra i due markers. Negli animali sottoposti a salt loading si sono osservate forti modificazioni del sistema vasotocinergico (aumento delle dimensioni dei neuroni, aumento del numero dei neuroni in alcuni raggruppamenti e calo dell'immunoreattività delle fibre a VT), mentre non si è osservata alcuna modificazione del sistema a NOS. L'effetto del salt loading prolungato sul sistema vasotocinergico dei Galliformi risulta quindi del tutto simile a quello determinato sul sistema vasopressinergico dei mammiferi. Mentre il sistema a NOS risponde in maniera alquanto differente ed apparentemente non presenta alterazioni.
Questi risultati suggeriscono che negli uccelli (o almeno nei galliformi) NO non giochi un ruolo fondamentale nei fenomeni osmoregolatori. Tuttavia si deve ricordare che, sia pure in assenza di coesistenza, esistono relazioni anatomiche molto strette tra i due sistemi e quindi l'azione di regolazione potrebbe essere esplicata per via transneuronale e non necessariamente per un'azione intracellulare. Rimane tuttavia inesplicabile la mancanza di modificazioni osservata nel sistema a NOS delle quaglie sottoposte a salt loading, una possibile spiegazione potrebbe essere ricercata in una attivazione del sistema a breve termine che scompare quando l'evento stressogeno viene prolungato. Ulteriori studi saranno condotti per verificare questa ipotesi.
This thesis is available at the library of the Department of Anatomy, Pharmacology, and Forensic medicine.

Copies of this thesis (italian and text only, in Word5.1 for Macintosh) are available throught e-mail. Sent requests to

giancarlo.panzica@unito.it


Plumari, L., Castagna, C., and Panzica, G.C. (1997). Changes in quail vasotocin and NOS systems after salt-loading. Italian J.Anatomy Embriol. 102, Suppl., 173.

Castagna C., Plumari L., Viglietti-Panzica C., Panzica G.C. (1998) Salt loading effects on vasotocin and nitric oxide synthase systems in quail. Soc. Neurosci.Abstracts, 24, 121